Certificazione uni en 1090

Dal 1° luglio 2014 le aziende che producono componenti strutturali di acciaio ed alluminio, hanno l’obbligo di apporre la marcatura CE secondo la norma EN 1090-1, per fornire gli elementi destinati ad essere parte delle strutture delle opere di costruzione

Le norme della serie EN 1090 sono il riferimento per la fabbricazione e la fornitura di componenti strutturali acciaio ed alluminio. Coprono tutte le fasi dalla progettazione alla fornitura per l’installazione.

  • La norma armonizzata EN 1090-1:2009 + A1 novembre 2011 “Esecuzione di strutture di acciaio e di alluminio Parte 1: Requisiti per la valutazione di conformità dei componenti strutturali” descrive i requisiti e le modalità per l’apposizione della marcatura CE, in accordo al Regolamento Europeo (UE) n. 305/2011.
  • la norma UNI EN 1090-2:2018 “Esecuzione di strutture di acciaio e di alluminio – Parte 2: Requisiti tecnici per strutture di acciaio”;
  • la norma EN 1090-3:2019 “Esecuzione di strutture di acciaio e di alluminio – Parte 3: Requisiti tecnici per le strutture di alluminio”.

La marcatura CE secondo EN 1090-1 è obbligatoria quando si forniscono dei componenti fabbricati in officina, destinati ad essere utilizzati in cantiere per la costruzione di strutture di edifici ed altre opere d’ingegneria

Sono oggetto di questa serie di norme tecniche, gli elementi che andranno a comporre le strutture di acciaio e di alluminio, i kit di componenti destinati ad essere poi assemblati ed installati, gli elementi strutturali di metallo che saranno poi utilizzati in cantiere per realizzare strutture composte acciaio-calcestruzzo

Certificazione ISO 3834 “processo di saldatura”

ISO 3834 è lo standard dedicato alla saldatura e definisce linee guida utili per le attività di saldatura, sia per chi le esegue sia per chi le valuta.

Grazie a tale certificazione la nostra azienda è in grado di garantire:

  • la qualifica del processo di saldatura effettuato e dei saldatori impiegati
  • un adeguato controllo del processo di saldatura
  • la conformità dei prodotti realizzati ai requisiti di qualità prescritti.
  • Assicurare che la fase realizzativa del manufatto sia praticabile ed in accordo a quanto previsto dal progetto.
  • L’applicazione di tecniche adeguate che assicurino costantemente la buona qualità del prodotto.

Certificazione UNI EN ISO 9001

La ISO 9001 è una norma internazionale, definita dall’International Organization for Standardization (ISO), per i Sistemi di Gestione per la Qualità (SGQ), ed attesta quindi la qualità dell’azienda. L’SGQ, ovvero Sistema di Gestione per la Qualità, è un insieme di politiche che definiscono le regole interne sul modo in cui l’organizzazione dovrebbe creare e fornire il prodotto/servizio ai propri clienti.

Essere Certificati ISO 9001 comporta il miglioramento della propria immagine e credibilità, aumentando la fiducia da parte dei clienti e sostenendo la loro fidelizzazione, dovuta ad una maggiore soddisfazione dei loro bisogni.

Certificazione UNI 11673 (CORRETTA POSA DEI SERRAMENTI)

La Norma sulla posa in opera UNI 11673-1 individua gli elementi critici del serramento dal punto di vista termico ed acustico e le soluzioni preventive per un corretto isolamento, indicazioni, responsabilità ed opportunità, inoltre indica come selezionare i materiali di posa e come verificare la qualità dei prodotti che più comunemente si trovano sul mercato.

Evidenzia la posa nelle nuove costruzioni secondo le indicazioni della norma e di conseguenza:

• Il controtelaio moderno, le varie soluzioni

• Progettare ed eseguire il giunto di collegamento primario tra muro e controtelaio

• Progettare ed eseguire il giunto di collegamento secondario tra telaio e controtelaio

• Esempi pratici dal cantiere

Distinguendola dalla posa in opera dei serramenti in sostituzione dell’esistente e la riqualificazione del foro finestra senza opere murarie e di seguito:

• Le indicazioni della Appendice B – UNI 11673-1 -schema sintetico delle situazioni di criticità per interventi di sola sostituzione di prodotti esistenti

• Il sopralluogo e l’analisi progettuale della situazione di partenza

• Le varie soluzioni di posa sull’esistente: su vecchio controtelaio, in sovrapposizione al vecchio telaio, in appoggio al vecchio telaio, con smuratura del vecchio telaio

• La riqualificazione del cassonetto: coibentare il vecchio cassonetto per migliorare l’isolamento termico ed acustico e adempiere ai requisiti del D.M. 26 giugno 2015

• Ponti termici: interrompere il ponte termico del marmo passante e del controtelaio metallico.

CORSO DI FORMAZIONE ALL’USO SICURO E PROFESSIONALE DI PRODOTTI CONTENENTI DIISOCIANATI

Il 18 dicembre 2006 è stato approvato dagli Stati membri e dall’Unione Europea il Regolamento 1907/2006 chiamato REACH che richiede la registrazione, valutazione e autorizzazione all’impiego, delle sostanze chimiche, ed ha come obiettivo assicurare un maggiore livello di protezione della salute umana e dell’ambiente. Questo enorme regolamento, in 16 anni di lavoro, ha fatto emergere numerose sostanze normalmente presenti nella vita dei lavoratori e cittadini la cui tossicità era sconosciuta e quindi hanno causato numerose patologie e decessi. Per quanto ci riguarda, entrando nello specifico di questo documento, tra le sostanze degne di attenzione

sono compresi i diisocianati che sono un componente delle miscele per la produzione di schiume poliuretaniche. Per questo tutti i lavoratori (dipendenti o autonomi) che manipolano diisocianati in quanto tali, o come costituenti di altre sostanze o in

miscele per usi industriali e professionali (esempio precursori di schiuma poliuretanica espandente o prodotti vernicianti) dovranno fare un corso di formazione che li istruisca sui pericoli e rischi connessi al loro uso, nonché conoscere a sufficienza le buone pratiche di lavoro e le adeguate misure di gestione dei rischi, compreso l’uso corretto di appropriati dispositivi di protezione individuale ed ottenere un attestato di partecipazione con esito positivo della verifica sull’apprendimento